WHO WILL TAKE THIS MAN? di JACQUIE D'ALESSANDRO
di MarchRose
Mass
Market Paperback: 416 pages
Publisher: Avon (September 30, 2003)
Inedito in Italia
Inghilterra 1800 ( o giù di lì )
Meredith Chilton-Grizedale, la più nota combina-matrimoni di Londra, stavolta è
alle prese con un osso davvero duro !
Ha finalmente trovato una moglie più che accettabile - bella, aristocratica e
ricca - per il visconte Philip Whitmore, uno strampalato archeologo che ha
passato gli ultimi anni in giro per gli angoli più sperduti del pianeta alla
ricerca di reperti misteriosi, dall'Egitto fino alla Mesopotamia e all'Asia, e
che il padre ha finalmente richiamato, esasperato, in patria per costringerlo a
mettere la testa a posto e a metter su famiglia.
Peccato che , la mattina del matrimonio, tutto il bel mondo di Londra riunito in
chiesa aspetti invano la futura moglie, che non si presenta al matrimonio,
lasciando il povero Philip in asso davanti all'altare !
Meredith è disperata. Cosa può mai avere fatto cambiare idea alla sposa così
all'ultimo minuto ? D'accordo, Philip - anche se gentile simpatico e mooolto
carino ^_* .... - porta gli occhiali, ha l'aria trasandata, non si sa vestire
con eleganza e anzi sui dimentica spesso la cravatta, non sa fare conversazione
ed inorridisce le giovani debuttanti con le sue dissertazioni scientifiche sul
tema delle decorazioni a sfondo erotico nelle case dell'antico Egitto. ma tutti
questi difetti non sono sufficienti a giustificare un abbandono così fragoroso !
La verità viene scoperta rapidamente: è Philip stesso ad avere messo in fuga la
sua promessa sposa, perchè le ha raccontato dell'ultimo reperto da lui scoperto
.... una tavoletta di terracotta egizia, dov'è incisa una terribile maledizione
composta da un uomo abbandonato dall'amante, che vuole così vendicarsi di tutte
le donne e tutte le coppie felici. Se un uomo leggerà la tavoletta, la moglie
sarà colpita da una serie di incidenti e sciagure ben precisi ( avrà terribili
attacchi di mal di testa; farà cadute rovinose ; e così via ) finchè, al terzo
giorno, morirà. C'è un solo modo per fermare la maledizione .. ma ahimè, la
tavoletta è spezzata in due, e la parte mancante è proprio quella che svela come
spezzare la maledizione.
Philip non ha dato importanza alla cosa finchè l'archeologo che era presente
insieme a lui al ritrovamento della tavoletta non riceve la notizia che sua
moglie è morta improvvisamente, per ragioni sconosciute, dopo 2 giorni di feroci
attacchi di mal di testa ... e a questo punto ha rivelato tutto alla fidanzata ,
che - essendo , guarda caso, caduta proprio il giorno prima - ha pensato bene di
non aspettare il resto delle sciagure , e di fuggire sposando un altro uomo.
Meredith non ha scelta: per riscattare la figuraccia fatta con il matrimonio
mancato, deve assolutamente trovare una nuova moglie per Philip, e al + presto !
ma Philip ( l'uomo "meno sposabile d'Inghilterra" come lo definiscono ormai i
giornali: the most unmarriageable man of England ) rifiuta perfino di esaminare
le candidate che Meredith via via gli propone, perchè è deciso a non sposarsi
finchè non troverà la parte mancante della tavoletta , che sicuramente sarà da
qualche parte, tra le decine di casse di reperti archeologici che si è fatto
spedire dall'Egitto - e potrà quindi sciogliere la maledizione. Meredith,
esasperata , per accelerare le cose, decide di aiutarlo, e così i 2 iniziano a
passare giornate su giornate spolverando cocci di vasi antichi e vuotando
scatoloni ...
Quello che nessuno dei due poteva prevedere, però , è che - a forza di stare
vicini - Philip cominci a guardare Meredith con occhi diversi ... fino a
chiederle di sposarlo. Meredith è molto molto moooolto tentata di accettare,
esita, tentenna ... quando all'improvviso cade malamente ! E Philip capisce di
aver commesso un tragico errore nell'interpretazione della tavoletta: la
maledizione si è già scatenata su Meredith, perchè lui ne se è innamorato, ed è
ricambiato da lei. Ora Philip ha solo 48 ore per scoprire come sciogliere la
maledizione prima che Meredith muoia ... e per riuscirci bisognerà ricorrere
niente di meno che ... alla mitica regina Cleopatra !?!?!