THREE DOG KNIGHT (IL LUPO DEI CAVENDISH / LA FIGLIA DELL'ORAFO) di TORI PHILLIPS

di Paige79

Titolo Originale: Three dog knight

Anno di pubblicazione negli USA: 1998

Pubblicato in Italia da: Harlequin Mondatori,numero 21 della serie GRANDI SAGHE,febbraio 2007.Prima edizione nella serie I GRANDI ROMANZI STORICI con il titolo IL LUPO DEI CAVENDISH, aprile 2001.

Ambientazione: Inghilterra,1499.

Trama: Inghilterra, 1487 - 1499

Riuscirà mai a conquistare il cuore del tanto attraente quanto taciturno Thomas Cavendish, nono conte di Thornbury, così poco facondo al punto di essere giudicato di scarsa cervice?, si chiede la bellissima Alicia Broom, sua promessa sposa e apparentemente umile figlia di un orafo. É lei a venir onorata o il sangue regale che le scorre nelle vene? E, quando infine Thomas la sposa, è lei che il giovane conte giura di proteggere o la principessa costretta a mantenere l'incognito per timore delle rappresaglie di Enrico VII, colui che ha giurato di eliminare tutti i discendenti dei Plantageneti?

E’ il primo romanzo della serie CRONACHE DEI CAVENDISH

Alicia Broom, umile figlia di un orafo, è stata promessa sposa da bambina a Sir Thomas Cavendish, detto “il lupo dei Cavendish”per il suo carattere taciturno a causa del quale molti lo considerano addirittura stupido o matto( e invece è solo molto timido).In realtà la giovane donna è figlia illegittima del re Edoardo IV,affidata in fasce a un fedele servitore che l’ha cresciuta come sua figlia e ha organizzato il matrimonio nella speranza di proteggerla dalle ire di Enrico VII, che mira a eliminare qualsiasi discendente dei Plantageneti.

Al suo arrivo a Wolf Hall Alicia con la sua dolcezza e il suo spirito conquista le simpatie di tutti gli abitanti del castello e soprattutto l’amore del promesso sposo Thomas, che però è talmente...imbranato che non riesce a esprimerle quello che prova per lei.Tale comportamento dà vita a una serie di equivoci fra i due , a tal punto che Alicia dubita che egli provi un qualcosa per lei che non sia semplice senso del dovere, e ciò fa sì che nella giovane nasca il desiderio e la determinazione di conquistarlo.

Ma c’è anche qualcuno che odia Alicia e che potrebbe rivelare il suo pericoloso segreto…

Il medievale ( o giù di lì)non è propriamente il mio periodo favorito nella lettura di un romance, anche se non lo disdegno del tutto.E, come forse mi è già capitato di dire, facendo così a volte si hanno delle belle sorprese, come questo romanzo di Tori Phillips:intrigante, divertente e con una buona ricostruzione storica, e in più narrato con un ritmo incalzante che fa venire voglia di continuare a leggere finchè non è finita la storia.

E abbiamo anche due protagonisti molto più interessanti di quelli trovati in altri romanzi:soprattutto lui, Thomas Cavendish, un eroe veramente atipico confrontato con qualunque personaggio maschile di qualunque romance( questo a causa del piccolo segreto che si porta dietro e che quando viene alla fine svelato lascia a bocca aperta, letteralmente- perlomeno io non l’ho mai visto un uomo così!).e anche tralasciando il segreto: è un uomo sensibile, diventato taciturno anche a causa di un’infanzia infelice passata a subire i maltrattamenti , fisici e verbali ,dei fratelli maggiori e del padre, sempre circondato dai suoi tre fedelissimi cani, coi quali dialoga di più che con le persone ( e vedendo la gente da cui è circondato lo si può capire…), che non riuscendo a esprimere con parole il suo amore per la promessa sposa ( rimanendo addirittura ammutolito quando è con lei) le scrive delle bellissime poesie d’amore…anonime ( e ciò dà origine all’equivoco più divertente del romanzo)…tutto ciò senza però mai risultare un personaggio fuori posto nella storia:un vero cavaliere !

Alicia è un’eroina non da meno:dolce,intelligente, regale senza essere altezzosa, con la sua sensibilità capisce subito cosa si cela dietro al misterioso fidanzato, anche se i dubbi che le si insinuano nella mente sono più che logici data la sua situazione…è una donna molto determinata e aperta, in un certo senso moderna, che però nei suoi comportamenti, pensieri o atteggiamenti non cozza mai contro quello che era il comportamento delle donne in quel periodo, come invece capita spesso ad altre eroine,per questo molto meno credibili.

Ben delineati anche i personaggi secondari, soprattutto lo scudiero Andrew e l’antipatica Isabel, personaggio che correva il rischio di diventare una macchietta e di cui invece chi legge attentamente riesce a cogliere il lato drammatico.

Tiziana