THE LOVE KNOT (IL NODO D'AMORE) by REBECCA BRANDEWYNE
di Paige79
Prima
pubblicazione: 2003
Edizione originale: Mass Market Paperback
Pubblicato in Italia da: Harlequin Mondadori, serie I GRANDI ROMANZI STORICI SPECIAL
Livello di sensualità:
Formato: Paperback
Ambientazione: Cornovaglia,primi ‘800
Trama:
Cornovaglia,
1802
Dopo un'infanzia difficile, Verity Collier si appresta a iniziare una nuova vita come istitutrice dei due figlioletti del conte di St. Aubyn. A darle il benvenuto in Cornovaglia, però, è il famigerato bandito Black Jack Raven, che proprio mentre la fanciulla sta per giungere all'isolato maniero del suo datore di lavoro assalta la carrozza. Come se non bastasse, il castello di St. Aubyn si rivela infestato da strane voci e presenze che sembrano dar corpo alle feroci leggende narrate alla giovane da un misterioso gentiluomo incontrato alla locanda; inoltre sul conte stesso grava l'infame sospetto di aver assassinato la prima moglie. Malgrado ciò, è proprio dall'introverso Jago di St. Aubyn che il cuore di Verity è irresistibilmente attratto. E alla rivelazione di sconcertanti verità, la giovane si troverà a rischiare addirittura la vita per salvare coloro che ama.
Verity Collier,una giovane cresciuta in un orfanotrofio,viene assunta come istitutrice dal Conte di Iago Saint Aubyn per i suoi due figli gemelli.L’arrivo in Cornovalgia non è dei più piacevoli,visto che la carrozza mandata dal conte per condurla al maniero viene assalita dal famigerato bandito Black Jack Raven, che però non le fa alcun male.Le cose non migliorano molto, arrivata nell’isolato maniero di Saint Aubyn Manor:nonostante l’affetto e la stima che pian piano si guadagna sia dai gemelli, sia dal loro introverso ed enigmatico padre, alcune cose la tormentano:per esempio, quelle strane voci che giungono ogni tanto insieme al vento,e le strane cose che si mormorano sulla fine della moglie di Saint Aubyn,caduta misteriosamente dalla scogliera…a complicare le cose,l’irresistibile attrazione che Verity prova per il suo datore di lavoro.Con tutto quello che la circonda,non aveva nient’altro a cui pensare?!
Grosso scivolone della Brandewyne:è vero che il romanzo di tipo gotico è tra i suoi generi favoriti,ma stavolta ha “toppato”:il romanzo è praticamente un misto di situazioni già descritte in altri romanzi,e quelli a cui rimanda di più sono JANE EYRE di Charlotte Bronte e REBECCA , LA PRIMA MOGLIE di Daphne du Maurier(quest’ultimo soprattutto nel finale), assemblate in un’accozzaglia di brani lineare sì, ma non così tanto da mascherare,oltre ai sopraddetti e troppo abbondanti rimandi,lo stile troppo verboso e a tratti difficilmente comprensibile, che induce a una noia incredibile chi legge.La trovata del bandito Black Jack(la cui identità viene smascherata solo verso la fine, ma che il lettore con un po’ di perspicacia intuisce subito)non basta da sola a salvare il romanzo, per il resto popolato da personaggi scontati e scialbi, che rimangono solo sulla pagina, compresi i protagonisti, anch’essi non brillanti di vita propria e che danno l’impressione di un vistoso deja vu,ovvero Verity che richiama la ben più nota e incisiva Jane Eyre e Iago,fotocopia meno riuscita di Rochester.E’ impossibile salvare persino l’ambientazione, essendo quasi la stessa del romanzo più noto.
Insomma: Rebecca,ritenta e sarai più fortunata!
Tiziana