THE DARK KNIGHT (CANZONE GITANA) di TORI PHILLIPS
di elisarolle

Inghilterra,
1553
Condannata a morte per aver fondato un oratorio cattolico nell'Inghilterra protestante di Edoardo VI, Tonia Cavendish sembra non avere più alcuna speranza, segregata com'è nella fortezza di Hawksnest. Quando però Sandor, lo zingaro incaricato di eseguire la sentenza, si trova di fronte la dolce e bellissima novizia, non ha il coraggio di portare a termine il suo incarico e cerca ogni pretesto per rimandare l'inevitabile. Anche Tonia, suo malgrado, scopre di non essere insensibile al fascino del focoso Sandor e, travolta dalla passione, accetta di sposarlo con rito gitano. Ma la felicità dei due innamorati è destinata a durare ben poco...
THE DARK KNIGHT (CANZONE GITANA) di TORI PHILLIPS
di Paige79
Titolo
originale: The dark knight
Anno di pubblicazione in USA: 2002
Pubblicato in Italia da: Harlequin Mondatori, serie I GRANDI ROMANZI STORICI, numero 393, maggio 2003.
Ambientazione: Inghilterra, 1553.
Il romanzo è l’ultimo della serie CRONACHE DEI CAVENDISH composta da:
1- THREE DOG KNIGHT ( Il lupo dei Cavendish);
2- SILENT KNIGHT ( Un cuore alato);
3- MIDSUMMER’S KNIGHT ( La rosa d’oro);
4- LADY OF THE KNIGHT ( Lo scudiero dei Cavendish);
5- HALLOWEEN KNIGHT ( Il rubino dei Cavendish);
6- ONE KNIGHT IN VENICE ( La donna mascherata);
7- THE DARK KNIGHT ( Canzone gitana).
Lady Tonia Cavendish si trova in prigione, condannata a morte per aver fondato un oratorio cattolico nell’Inghilterra protestante di Enrico VI. Il boia incaricato di eseguire la sentenza è Sandor, uno zingaro costretto ad adempiere all’incarico dal fatto che i soldati del re hanno sequestrato suo cugino.
Appena vede la giovane e bellissima condannata Sandor( che già non si trova per nulla- e comprensibilmente-a suo agio nei panni di boia) ne rimane affascinato a tal punto di trovare il modo di farla fuggire.Durante la fuga l’amore divampa tra i due,ma prima che la rocambolesca e avventurosa vicenda trovi una felice conclusione i nostri eroi dovranno affrontare numerose insidie, tra le quali le più pericolose sono gli uomini del re che li inseguono e i parenti di Tonia che fanno altrettanto ( ovviamente per i motivi opposti).
Se si supera l’assurda situazione iniziale ( come può una condannata a morte essere affascinata
Dal proprio boia, fantasticare su di lui e infine innamorarsene?!) il romanzo è coinvolgente e si legge tutto d’un fiato, perché è impossibile non appassionarsi alla storia d’amore tra due personaggi così forti e intensi ( a parte qualche eventuale forzatura).
Tonia Cavendish sembra solo inizialmente la solita pia donna tendente al Paradiso;in realtà si capisce ben presto che è una donna dolce ma con fuoco nell’anima; la sua decisione di farsi monaca deriva solo dal fatto di non aver trovato nessuno che le abbia fatto battere il cuore, come sottolinea durante la storia uno dei personaggi;non sapendo cos’è l’amore sceglie una vita di rinuncia, ma quando incontra Sandor le cose cambiano,eccome!Inoltre non si può non ammirare il coraggio che progressivamente manifesterà nelle scelte che sarà costretta a fare.
Anche Sandor è solo apparentemente il solito zingaro sfuggente che si arrabatta con lavoretti tutt’altro che legali, in realtà è un uomo diviso tra la fedeltà al suo popolo di appartenenza e la voglia, mai confessata ad altri, di avere una vita regolare, un tetto sopra la testa, un lavoro:insomma una vita come i” gadje”, gli stranieri secondo il popolo rom. L’incontro con Tonia e la nascita del loro amore,anche se in circostanze come detto improbabili, sarà l’occasione per avverare tutti questi sogni.
Il romanzo è inoltre ben scritto e strutturato, con una giusta dose di avventura e sentimento.
Tiziana