SAVAGE SPRING (PRIMAVERA SELVAGGIA) di CONSTANCE O'BANYON
di elisarolle
Accusata di omicidio
e fuggiasca, Alexandra si traveste da ragazzo e convince Taggert James a
condurla con sé a Philadelphia.
Ma nel suo intimo non può soffocare il desiderio che Tag accende in lei. Un
semplice scintillio negli occhi di Tag potrebbe farla cadere tra le sue braccia
e un solo bacio spingerla nel suo letto.
Sa che lui non l'amerà mai, ma senza rimorso gli dona la sua innocenza per una
sola notte di estasi infinita...
Quando Taggert James giunse alla Tribù dei Piedi Neri era solo un ragazzo,
quando la lasciò era ormai un uomo.
Con la vendetta nel cuore, l'ormai guerriero indiano si avventura nel mondo
dell'uomo bianco alla ricerca del suo destino.
Invece perde il suo cuore per la bella Alexandra, fragile come un fiore ma
focosa come una gatta selvatica.
I suoi occhi di topazio sembrano sprigionare lingue di fuoco e la sua pelle di
seta arde di passione quando lui mormora il suo nome.
E Taggert giura a se stesso che l'avrebbe domata, posseduta e amata teneramente
nella "primavera selvaggia"...