RIVER OF FIRE (I COLORI DELL'AMORE) di MARY JO PUTNEY
di elisarolle
Inghilterra
1794
Un volto da pirata, un'anima da poeta: era lui l'uomo del destino per Rebecca? Kenneth Wilding non può permettersi debolezze. Nella sua carriera di soldato e di spia ha dovuto affrontare molte situazioni spinose. Ma qui, a Sutton Hall, la sua missione è in pericolo. I suoi pensieri sono per una donna innamorata, una donna che ha fiducia in lui e che lui sta ingannando...
Lord
Kenneth Kimball riesce a introdursi come segretario nella casa di sir Anthony.
Ingaggiato dal fratello di questi, Kenneth deve chiarire le circostanze della
morte della moglie del nobiluomo. L’incarico sembra semplice e il compenso lo
salverebbe dalla bancarotta. Ma dopo aver conosciuto Rebecca, la figlia
pittrice, tutto cambia: la sua arte e la sua grazia fanno breccia nell’animo di
Kenneth, ora diviso tra il dovere e il turbine dei nuovi sentimenti.
Nota di MarchRose: Un romanzo laterale, cioè un cosiddetto “spin-off”, della famosa saga degli Angeli Caduti, i gloriosi e celebratissimi Fallen Angels. Il protagonista, Kenneth, è già apparso brevemente in “Shattered Rainbows”, tradotto come “Un marito provvisorio”, in quanto amico di Michael, e lo stesso Michael fa una breve apparizione in questo libro, così come Rafe e Lucien – ma a parte queste connessioni, il romanzo può essere letto in modo indipendente dal resto della saga senza problemi. E’ un libro insolito, emozionante, drammatico senza essere cupo, dove la Putney descrive il complesso mondo degli artisti, le loro contraddizioni, i tormenti interiori, i trionfi dell’immaginazione e le crisi creative; il tutto come sfondo ad un avvincente intrigo suspense che cattura l’attenzione del lettore, senza per questo distoglierla dall’appassionante storia d’amore tra i due protagonisti.