OUTLANDER (LA STRANIERA) di DIANA GABALDON

di elisarolle

Nel 1945 Claire Randall, un'infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highland scozzesi. Durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone. All'improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan nell'anno del Signore 1743. Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire si trova coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore...

Un magico viaggio nel tempo, inseguendo il fuoco dell’amore

Catapultata nel passato da forze soprannaturali, Claire si smarrisce in un’altra vita: tra pericoli e avventure, intrighi e passioni.
Molte sono le ragioni che hanno favorito il clamoroso successo di questo best-seller tradotto in tutto il mondo: un’infuocata storia d’amore che fa da filo conduttore a tutto il romanzo, la magica atmosfera che lo pervade, una perfetta e avvincente ambientazione storica. Cattura subito la prodigiosa storia di Claire, infermiera militare che nell’anno 1945, alla fine della guerra, si ricongiunge con il marito per una seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi. E lì accade l’inimmaginabile. Durante una passeggiata, mentre attraversa un cerchio di antichissime pietre, Claire perde i sensi. Si ritrova proiettata indietro nel tempo, nella Scozia dell’anno 1743 dilaniata dalla guerra con l’Inghilterra e dalle lotte tra i clan: sospettata di essere una strega e una spia, viene processata per crimini che non ha commesso e si innamora perdutamente del fascinoso cavaliere James Frazer. Finchè non sarà obbligata a una scelta radicale tra due uomini e due epoche che sembrano collegate dal filo del destino ma sono in realtà inconciliabili… Claire metterà a repentaglio la sua vita e il suo cuore, affrontando prove durissime. E alla fine sarà premiata. Alla fine di un romanzo che si legge d’un fiato perché coinvolge, sorprende, emoziona.