LE MILLE VITE DI ANNA BOLENA by NELL GAVIN
di elisarolle
Due
anime intrecciate, destinate ad amarsi e a odiarsi, rincorrersi e respingersi,
mai ignorarsi.
Quando Anna sale sul patibolo, nel maggio del 1536, non sa che la sua vita,
questa sua vita, è solo una parte di un grande disegno. L'unica cosa che
desidera è allontanarsi finalmente dall'uomo che ha amato e da cui è stata
tradita nel peggiore dei modi possibili. Una folla è accorsa per vedere la sua
testa, la testa dell'odiata sgualdrina, rotolare giù dal patibolo. Nel suo nome,
milione di altre teste sono cadute e, dopo di lei, la storia dell'Inghilterra
non sarà più la stessa. Il silenzio che avvolge questo momento è tagliente, come
la spada che tra poco toccherà la serica pelle del collo; è terribile e
innaturale, e consente alla donna di avvertire tutti gli occhi fissi su di sé.
Non può nascondersi. Poi un battito d'ali e la voce del boia. Poco lontano, re
Enrico VIII sta attendendo il rumore degli spari che gli annunceranno la
dipartita della sua seconda moglie, Anna Bolena. Il suo viso è di pietra,
lacrime non saranno sparse, le dominerà, le tratterrà. Mai guarderà in faccia
ciò che ha fatto. Il destino, suo e del suo regno, è ormai segnato.