ENCHANTED (AMORE STREGATO) di ELIZABETH LOWELL
di elisarolle
"Io
non ho un cuore." Sono parole pesanti, amare, soprattutto perché pronunciate con
la massima obiettività.
Sono parole che non stupiscono nessuno: la nobile normanna Ariane è fredda come
il ghiaccio, impassibile come la pietra. Le sue emozioni più profonde e nascoste
trovano voce solo negli accordi dell'arpa che lei suona meravigliosamente.
Null'altro di ciò che prova, di ciò che pensa o del misterioso evento che l'ha
profondamente ferita trapela dalle sue frasi o dai suoi gesti.
Gli uomini le ispirano ripugnanza e diffidenza, il contatto fisico la disgusta
al punto da farle quasi preferire la morte a qualsiasi amplesso.
Eppure, nonostante questo, Ariane la Tradita entro sera dovrà convolare a nozze
per stipulare un'alleanza che riporti un po' di pace nelle turbolente Terre
Contese, nel nord dell'Inghilterra.
Anche il forte e valoroso guerriero che diventerà suo marito considera quegli sponsali un obbligo necessario, un tributo dovuto al suo popolo; dopotutto, Simon il Leale deve tener fede a tanto nome. Tuttavia, il sacrificio non gli sarà certo eccessivo: Ariane lo attrae, lo eccita, accendendogli i sensi. Quanto all'amore... be', quella è proprio roba da stupidi! Lui ha già pagato a caro prezzo lo sconsiderato attaccamento a una donna, ed è ben determinato a non ricascare mai più nel medesimo errore. Date tali premesse, è lecito supporre che il matrimonio non parta sotto i migliori auspici, mentre invece prende bene l'avvio questa vicenda sensuale e avventurosa, romantica e avvincente, che si dipana tra traversie di ogni genere sullo sfondo della lontana e inquieta Inghilterra di re Enrico I.