DESERT ROSE (LA TEMPESTA DI SABBIA) di ERIN YORKE
di elisarolle
Egitto
1935, XX secolo
Cassandra alias Sandra, ricca, intelligente e intraprendente fino
all’incoscienza, rimasta orfana ancora bambina, riversa tutto il proprio affetto
su Derek, il fratellastro, di cui segue le orme laureandosi in archeologia e
raggiungendolo, dopo nove anni di lontananza, sotto falso nome, presso gli scavi
di Tell el Amana, la città di Aton, il dio Sole, e della bellissima regina
Nefertiti. Marc alias Aton, figlio illegittimo di un nobile inglese e di una
donna egiziana, amico e collaboratore di Derek, cinico e amaro per la sua
condizione di mezzosangue, evita accuratamente qualsiasi coinvolgimento emotivo.
Il suo incontro con Cassandra, di cui ignora la vera identità, costituisce solo
il prima di una serie di colpi di scena che lo porteranno a rivedere il proprio
modo di essere e di pensare. Un uomo e una donna provenienti da ambienti e
culture totalmente diversi, entrambi con pesanti pregiudizi inconsapevolmente
acquisti, riescono a superare se stessi grazie all’amore, un sentimento che non
conosce barriere.